webinar – La giustizia telematica e l’emergenza coronavirus
La Fondazione Italiana per l’Innovazione Forense ha concesso il patrocinio al webinar che si terrà a mezzo piattaforma Zoom, organizzato dal CinFor del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Foggia per il 12 maggio 2020, ore 17:00 – 19:00, dal titolo: La Giustizia telematica e l’emergenza coronavirus si parlerà di: aspetti istituzionali, normativa, udienza da remoto, procedure telematiche nel sistema dell’arbitrato, il ricorso delle procedure telematiche nel periodo dell’emergenza, sistemi telematici nel processo penale. Saluti: Avv. Gianluca Ursitti – Presidente Ordine Avvocati Foggia Relatori: • Cons. Avv. Carla Secchieri – Consigliere CNF – Vice Presidente della FIIF-CNF • Avv. Roberto Arcella – Gruppo di Lavoro FIIF-CNF • Avv. Giovanni Rocchi – Gruppo di Lavoro FIIF-CNF • Avv. Giuseppe Vitrani – Gruppo di Lavoro FIIF-CNF • Avv. Fabrizio Sigillò – Gruppo di Lavoro FIIF-CNF • Avv. Giovanni Battista Gallus – Gruppo di Lavoro FIIF-CNF Modera: Avv. Nicola Fabiano Gli Avvocati iscritti a Foggia devono registrarsi unicamente tramite Avvoclic, mentre gli altri fino a esaurimento posti qui: https://zoom.us/webinar/register/WN_2X2WEu_ZQp-g9HyDXD9kDA dall’Ordine degli Avvocati di Foggia sono riconosciuti 2 crediti formativi Scarica la locandina dell’evento
SLnir – É stato aggiornato SLnir, il software gratuito per la generazione delle note di iscrizione al ruolo cartacee con codice a barre

É stata rilasciato l’aggiornamento di SLnir, programma per la generazione delle note di iscrizione al ruolo (NIR) cartacee con i “codici a barre” in formato “pdf417”, che oggi permette l’utilizzo del software anche con i Sistemi Operativi di ultima generazione che limitano la compatibilità delle app esclusivamente alle app evolute a 64bit. La FIIF ringrazia le segnalazioni ricevute dai colleghi, e l’impegno di Evoluzioni Software (casa che ha sviluppato l’SLpct, software open source per la generazione delle buste telematiche di deposito) Non avendo SLnir un controllo di versione va scaricato il setup dai seguenti link e poi eseguito SO Windows versione 1.3.6 Scarica il manuale operativo OS MAC 64 bit versione 1.3.6 Aggiornamenti: 13 settembre 2021 – Versione 1.3.6 stabile (corregge alcuni errori nella creazione dei codici a barre) 12 maggio 2020 – Versione 1.3.5 stabile 11 maggio 2020 – Rilasciata la versione beta 1.3.5 – per la compatibilità con i sistemi 64bit (es. OS Catalina o Windows 10 ). 12 dicembre 2017 – Rilasciata la versione 1.3 – inserito il calcolo automatico del codice fiscale della parte e la soluzione del bug che impediva la stampa ed il salvataggio della nota in caso si inserimento di caratteri non utf8 nel nome file; l’installer è firmato digitalmente. 12 luglio 2017 – Rilasciata la versione 1.01 – aumentata disponibilità caratteri del campo per l’inserimento indirizzo PEC __________________________ Vai alla pagina “SLnir – Software gratuito per la generazione delle NIR cartacee con codice a barre“
Tutela e protezione dei dati personali: l’Avvocato 4.0
La Fondazione Italiana per l’Innovazione Forense ha concesso il patrocinio al webinar attraverso piattaforma teams, organizzato dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Matera per il 25 marzo 2020, ore 17:00 – 19:00, dal titolo: Tutela e protezione dei dati personali: l’Avvocato 4.0 Tra i Relatori i componenti del Gruppo di lavoro FIIF Avv. Nicola Fabiano (Foro di Foggia) Avv. Filippo Bianchini (Foro di Perugia) Le iscrizioni scadono il 24/03/2020 alle ore 12:00. All’evento l’Ordine degli Avvocati attribuisce 2 crediti formativi in materia obbligatoria Vai alla pagina dedicata sul sito dell’Ordine degli Avvocati di Matera
Difese di Ufficio – Breve tutorial

Il Consiglio nazionale forense ha presentato la nuova piattaforma informatica per la gestione delle Difese di Ufficio che sarà attivata questa mattina (12 gennaio 2020) dopo le ore 12.00. Le funzionalità semplificate permettono agli Avvocati di inviare istanze di iscrizione, permanenza e cancellazione nell’Elenco unico nazionale. La FIIF ha predisposto un breve tutorial sulla compilazione della richiesta di iscrizione al registro difese d’ufficio: Manuale per la presentazione delle istanze per i Difensori di Ufficio L’accesso è consentito agli Avvocati muniti di dispositivo di firma digitale (Chiavetta USB o Smart Card con certificato di autenticazione) per inviare istanze di iscrizione, permanenza e cancellazione. Scarica il manuale Vai alla piattaforma gestionale delle istanze per i Difensori di Ufficio Vai alla pagina dedicata del sito CNF
Dotazione organica
La Fondazione è dotata di n. 2 dipendenti a tempo inderminato: n.1 profilo professionale operatore amministrativo inquadramento area A n.1 profilo professionale tecnico informatico inquadramento area B art. 16, commi 1 e 2 del D.Lgs. n. 33/2013
Personale non a tempo indeterminato
La Fondazione non è dotata di personale non a tempo inderminato. art. 17, commi 1 e 2 del D.Lgs. n. 33/2013 Archivio “personale non a tempo inderminato” al 31 dicembre 2019
Personale non a tempo indeterminato – Archivio
La presente sezione contiene l’archivio delle informazioni riguardanti il personale non a tempo indeterminato ai sensi dell’art. 8 co. 3 D-Lgs 14 marzo 2013, n. 33. Personale Tipologia e ragioni di incarico, indicazione dell’atto di conferimento e di eventuale proroga 1 2 Monica Biocca Contratto a tempo determinato. Supporto alle attività di Segreteria della Fondazione. Primo contratto sottoscritto il 31 dicembre 2016 con decorrenza 1 gennaio 2017 e sino al 31 dicembre 2019. 1 2 Danilo Confuorto Contratto a tempo determinato. Area Gestore Tecnico. Primo contratto sottoscritto il 31 dicembre 2016 con decorrenza 1 gennaio 2017 e sino al 31 dicembre 2019. 1 2 Sabrina Marocchi Contratto a tempo determinato. Supporto Amministrazione, acquisti e gestione ordini. Supporto alle attività del CNF (Ufficio Amministrazione e Contabilità). Primo contratto sottoscritto il 31 dicembre 2016 con decorrenza 1 gennaio 2017 e sino al 31 dicembre 2019. 1 2 Per quanto riguarda i compensi ed il loro ammontare si fa riferimento all’apposita voce inserita a bilancio. _______________________________________ 1 Dati relativi allo svolgimento di incarichi o la titolarità di cariche in enti di diritto privato regolati o finanziati dalla pubblica amministrazione o lo svolgimento di attività professionali 2 Dichiarazione sulla insussistenza di una delle cause di inconferibilità dell’incarico e di incompatibilità al conferimento dell’incarico
Invalidità del Registro INI-PEC

La nota del Presidente del Consiglio Nazionale Forense, Avv. Andrea Mascherin inviata il 9 ottobre 2019 al Primo Presidente della Corte Suprema di Cassazione, Dott. Giovanni Mammone. Illustre Presidente, ritengo doveroso rappresentarLe che con ordinanza n. 24160 depositata in data 27.9.2019 la VI sezione, sottosezione III, di codesta Corte, richiamando espressamente la precedente sentenza 3709/2019 della III Sezione, ha riaffermato il principio di diritto per il quale in tema di notifiche telematiche solo l’indirizzo tratto dal Registro generale degli Indirizzi Elettronici – ReGindE- sarebbe idoneo a produrre effetti, con esclusione di ogni diverso indirizzo anche se tratto dall’Indice Nazionale degli indirizzi di posta certificata (INI-PEC). Come già sottolineato con nostra comunicazione del 5 marzo u.s. il registro INI-PEC è stato istituito dall’art. 5 del D.L. 179/2012 ed è regolato dall’art.6-bis del Codice dell’Amministrazione Digitale che lo qualifica espressamente come pubblico elenco. Tale qualificazione gli è attribuita anche dall’art16-ter D.L. 179/2012, agli specifici fini della “notificazione e comunicazione degli atti in materiale civile, penale, amministrativa e stragiudiziale”. Da tale elenco è pertanto possibile estrarre l’indirizzo PEC ai sensi dell’art. 3-bis della L. 53/1994, ed è peraltro l’unico elenco pubblico dal quale è possibile estrarre gli indirizzi di Posta Certificata delle Imprese e degli Enti Pubblici, non inseriti nel Re.G.In.D.E, che, come specificato nel portale dei servizi telematici gestito dal Ministero della Giustizia, “contiene esclusivamente i dati identificativi nonché l’indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) dei soggetti abilitati esterni, ovverosia: appartenenti ad un ente pubblico professionisti iscritti in albi ed elenchi istituiti con legge ausiliari del giudice non appartenenti ad un ordine di categoria o che appartengono ad ente/ordine professionale che non abbia ancora inviato l’albo al Ministero della giustizia (questo non si applica per gli avvocati, il cui specifico ruolo di difensore implica che l’invio dell’albo deve essere sempre fatto dall’ordine di appartenenza o dall’ente che si difende). Il ReGIndE non gestisce informazioni già presenti in registri disponibili alle PP.AA., nell’ambito dei quali sono recuperati, ad esempio ai fini di eseguire notifiche ex art. 149 bis c.p.c., gli indirizzi di PEC delle imprese o le CEC-PAC dei cittadini”. E la circostanza è incontroversa sia in punto di fatto che di diritto anche secondo quanto affermato in sentenze, precedenti e successive alla pronuncia n. 3709/2019, di codesta Corte. Le conseguenze della decisione sono tuttavia preoccupanti, dal momento che, ove il principio rimanesse fermo, verrebbero messe in discussione centinaia di migliaia di notifiche già effettuate, e con esse i diritti dei cittadini, nonché l’affidamento sulle enormi potenzialità che l’innovazione apporta e potrà apportare a beneficio del processo civile: è infatti di poco fa la notizia che il Tribunale di Cosenza ha applicato il principio di diritto della sentenza, dichiarando la nullità della notifica di un decreto ingiuntivo effettuata ad una società il cui indirizzo PEC era stato estratto da INI-PEC. Auspico pertanto che Ella possa valutare le modalità di intervento idonee a porre rimedio all’accaduto, confermandoLe la disponibilità del CNF ad assumere le necessarie iniziative. Avv. Andrea Mascherin
Avviso: #PCT: Fermo dei servizi informatici settore CIVILE – Settembre 2019

La DGSIA comunica l’interruzione dei servizi informatici del settore civile, al fine di consentire l’installazione di modifiche correttive ed evolutive sui sistemi. Si procederà alla interruzione degli stessi con le seguenti modalità temporali: per tutti gli uffici giudiziari del distretto di Corte di Appello di Lecce, compresi i giudici di pace, dalle ore 14:00 del giorno venerdì 27 settembre e sino, presumibilmente, alle ore 08:00 del giorno lunedì 30 settembre c.a. per tutti gli uffici giudiziari dei distretti di Corte di Appello di Genova e Torino, compresi i giudici di pace, dalle ore 16:00 del giorno venerdì 27 settembre e sino, presumibilmente, alle ore 08:00 del giorno lunedì 30 settembre c.a. per tutti gli uffici giudiziari degli altri distretti di Corte di Appello dell’intero territorio nazionale, compresi i giudici di pace, il Portale dei Servizi Telematici, il Portale delle Procedure Concorsuali e il Portale del Registro delle Procedure dalle ore 17:00 del giorno venerdì 27 settembre e sino, presumibilmente, alle ore 08:00 del giorno lunedì 30 settembre c.a. Si precisa che, durante l’esecuzione delle attività di manutenzione, rimarranno attivi i servizi di posta elettronica certificata e saranno, quindi, disponibili le funzionalità relative al deposito telematico da parte degli avvocati, dei professionisti e degli altri soggetti abilitati esterni anche se i messaggi relativi agli esiti dei controlli automatici potrebbero pervenire solo al riavvio definitivo di tutti i sistemi. Durante le summenzionate interruzioni programmate non sarà pertanto possibile consultare i fascicoli degli uffici dei distretti coinvolti dal fermo dei sistemi. Per tutti gli utenti “interni” (Magistrati e cancellieri), durante il periodo di interruzione dei sistemi, non sono disponibili i registri di cancelleria e quindi, per i cancellieri, non sarà possibile procedere all’aggiornamento dei fascicoli, all’invio dei biglietti di cancelleria e all’accettazione dei depositi telematici, mentre non sarà possibile aggiornare i dati dei fascicoli sulla Consolle del Magistrato e sulla Consolle del PM. Si rammenta che l’attività di manutenzione del Portale dei Servizi Telematici renderà indisponibili tutti i servizi informatici del settore civile e, in particolare: l’aggiornamento (anche da fuori ufficio) della consolle del magistrato; Il deposito telematico di atti e provvedimenti da parte dei magistrati; tutte le funzionalità del portale dei servizi telematici; tutte le funzioni di consultazione da parte dei soggetti abilitati esterni; i pagamenti telematici compreso il pagamento del contributo di pubblicazione di un’inserzione sul Portale delle Vendite. Vai alla notizia sul portale PST
Avviso: #PCT: Fermo dei sistemi Giustizia – Giugno 2019

La DGSIA comunica che, per improrogabili attività di manutenzione straordinaria è stato disposto il fermo dei sistemi giustizia ed in particolare: Con impatto a livello nazionale il Portale dei Servizi Telematici ( servizi di consultazione, deposito telematico, notifiche e comunicazioni di cancelleria e pagamenti telematici, sistema di Model Office), il Portale dei servizi on-line dei Giudici di Pace ed il Portale dei servizi on-line per i minorenni. Si precisa che per le consultazioni dei fascicoli sugli uffici dei Giudici di Pace risulta invece attiva l’APP su dispositivo mobile. Con impatto sui distretti di Firenze, Perugia, Roma e l’Aquila il SICID, il SIECIC, il SIGP, il SIPPI/SITMP (poli migrati). Con impatto sul distretto di Roma il SICP, il Portale NDR, il SIES ed il SIGMA, il TIAP/Document@ (quest’ultimo è fermo per i circondari del Lazio ad eccezione di quello di Roma). I sistemi amministrativi dei protocolli Calliope e Scripta ed il SIAMM. Le attività indifferibili dovranno essere gestite secondo quanto previsto dall’art. 8 DM 264/2000. Si raccomanda di non reiterare il deposito degli atti di parte in attesa della comunicazione degli esiti del deposito, comunicazione che verrà, comunque, inviata al ripristino dei sistemi. I depositi per i quali è stato ricevuto un esito di errore anomalo nella giornata odierna (ad es. E401 – Il E0401: Il Mittente del messaggio non è autorizzato al Processo Telematico) saranno rielaborati e perverrà un nuovo esito automatico . Si raccomanda, pertanto, di non ripetere il deposito. Si invitano i CISIA a dare tempestiva comunicazione a tutti gli utenti dei servizi sopra elencati tramite gli indirizzi email personali nell’ambito dei distretti di competenza.