Avviso: #PCT #PDP Fermo programmato Servizi informatici giustizia – 18 marzo 2026

La DGSIA comunica che per tutti gli Uffici giudiziari del territorio nazionale saranno interrotti i servizi informatici del settore civile, la disponibilità del Portale del Processo Penale Telematico (Portale dei Depositi Penali PDP) compreso il Portale dei Servizi Telematici (PST), Portale Vendite Pubbliche, il Sistema Informativo Uffici di Sorveglianza (SIUS) ed i Pagamenti telematici dalle ore 16:00 di mercoledì 18 marzo 2026, e, presumibilmente, fino alle ore 18.00 della stessa giornata. Durante l’esecuzione delle attività di manutenzione, rimarranno comunque attivi i servizi di posta elettronica, sia ordinaria sia certificata, e saranno quindi disponibili, nel settore civile, le funzioni di deposito telematico da parte degli Avvocati e degli altri soggetti abilitati esterni, incluso il Tribunale online. Il fermo è programmato al fine dell’installazione di modifiche correttive sui sistemi civili operanti su tutto il territorio nazionale: SICID, SIECIC, CUA-SICI, BEA- RD, CONSOLLE MAGISTRATO, CONSOLLE PM nonché il fermo dei Servizi Online del Giudice di Pace (sistema SIGP). — Vai alla comunicazione 16/03/2026 “Nota Trasmissione – Patch day”
Avviso: #PCT #PDP Fermo programmato Servizi informatici giustizia – 29 gennaio 2026

La DGSIA comunica che per tutti gli Uffici giudiziari del territorio nazionale saranno interrotti i servizi informatici del settore civile e la disponibilità del Portale dei Servizi Telematici (PST), compreso il Portale del Processo Penale Telematico (Portale dei Depositi Penali PDP), Portale Vendite Pubbliche, il Sistema Informativo Uffici di Sorveglianza (SIUS) ed i Pagamenti telematici dalle ore 16:00 del 29 gennaio 2026, e, presumibilmente, fino alle ore 18.00 (termine programmato delle attività) della stessa giornata. Il fermo è programmato per attività di manutenzione straordinaria dei sistemi civili operanti su tutti gli Uffici giudiziari di merito al fine dell’installazione di modifiche correttive ed evolutive: SICID, SIECIC, SIGP, BEA-RD, CUA-SICI, CONSOLLE MAGISTRATO, CONSOLLE PM, PORTALE DEI SERVIZI TELEMATICI, LOGPEC, PORTALE GDP. Il fermo sistemi consentirà di procedere all’installazione in sicurezza di patch correttive e di patch evolutive Queste ultime riguardano le modifiche contenute nei seguenti interventi, tra cui: ) Gestione delle cd. segnalazioni provenienti dai soggetti esterni e altre funzionalità evolutive riferite a Sicid UAC e Consolle PM di prossima attivazione, per le procure ordinarie e le procure generali presso le Corti d’ Appello (PLO 26-FASE2); ) Implementazione dei flussi con Agenzia delle Entrate in attuazione dell’art. 367 del Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza (D.Lgs. 14/2019) (PLO 32): tale implementazione consentirà alla cancelleria di trasmettere le dichiarazioni dei redditi concernenti i tre esercizi o anni precedenti, l’elenco degli atti sottoposti a imposta di registro e i debiti fiscali, indicando partitamente per questi ultimi, interessi, sanzioni e gli anni in cui i debiti sono sorti. Seguirà successiva comunicazione della data a partire dalla quale le funzionalità saranno utilizzabili. Durante l’esecuzione delle attività di manutenzione, rimarranno comunque attivi i servizi di posta elettronica, sia ordinaria sia certificata (PEC), e saranno quindi disponibili, nel settore civile, le funzioni di deposito telematico da parte degli Avvocati e degli altri soggetti abilitati esterni. Eventuali attività urgenti ed indifferibili dovranno essere gestite secondo quanto previsto dall’art. 8 DM 264/2000 Vai alla comunicazione 27/12/2026 “Nota Trasmissione – Patch day 29/01/26”
Avviso: #PCT #PDP Fermo programmato Servizi informatici giustizia – 13 gennaio 2026

La DGSIA comunica che per tutti gli Uffici giudiziari del territorio nazionale saranno interrotti i servizi informatici del settore civile, la disponibilità del Portale del Processo Penale Telematico (Portale dei Depositi Penali PDP) compreso il Portale dei Servizi Telematici (PST), Portale Vendite Pubbliche, il Sistema Informativo Uffici di Sorveglianza (SIUS) ed i Pagamenti telematici dalle ore 16:30 di martedì 13 gennaio 2026, e, presumibilmente, fino alle ore 18.00 della stessa giornata. Il fermo è programmato per attività di manutenzione straordinaria dei sistemi civili operanti su tutti gli Uffici giudiziari di merito al fine dell’installazione di modifiche correttive ed evolutive : SICID, SIECIC, SIGP, BEA-RD, CUA-SICI, CUA-SIGP, SERVIZI DEPOSITO PORTALE, CONSOLLE MAGISTRATO, CONSOLLE PM, CONSOLLE UDIENZA, GSU PCT, GL UNEP, PORTALE DEI SERVIZI TELEMATICI, REGINDE, LOGPEC, PORTALE RVF. Le attività suddette comportano il fermo dei sistemi centrali della Corte di Cassazione (SIC CIVILE, DESK MAGISTRATO, CSC- CLIENT) nonché la non disponibilità del per tutto il periodo su indicato. In particolare, l’attività di manutenzione dei sistemi di registro renderà indisponibili i servizi informatici di: aggiornamento, anche da fuori ufficio, dei fascicoli sulla Consolle del Magistrato e sulla Consolle del P.M.; il deposito telematico di provvedimenti da parte dei Magistrati. tutte le funzioni di consultazione da parte dei soggetti abilitati esterni (Avvocati e Ausiliari del giudice); i pagamenti telematici, compreso il pagamento del contributo di pubblicazione di un’inserzione sul Portale delle Vendite Pubbliche; la pubblicazione di una nuova inserzione sul Portale delle Vendite Pubbliche per le vendite di tipologia giudiziaria; l’accesso al Portale Deposito atti Penali per il deposito con modalità telematica di atti penali; l’accesso al Portale di consultazione dei SIUS distrettuali per Avvocati; l’accesso agli avvisi degli atti penali depositati in Cancelleria. Eventuali attività urgenti ed indifferibili dovranno essere gestite secondo quanto previsto dall’art. 8 DM 264/2000 Vai alla comunicazione 23/12/2025 “Nota Trasmissione – Patch day”
Avvocato Digitale – Laboratorio sull’intelligenza artificiale e sugli strumenti digitali nella professione legale

Aspetti normativi, informatici e implicazioni etiche, casi di uso e le nuove regole anche di linguaggio esperienze e prospettive 17 ottobre 2025 Torino – XXXVI Congresso Nazionale Forense – sala Dublino intervengono avv. Roberto Arcella, prof. Guido Boella, avv. Nicola Fabiano, avv. Giovanni Battista Gallus, avv. Nicola Gargano, avv. Francesco Paolo Micozzi, avv. Alessio Pellegrino, avv. Maurizio Reale, avv. Giovanni Rocchi, avv. Luigi Viola, avv. Giuseppe Vitrani con la partecipazione dei Consiglieri nazionali avv. Enrico Angelini, avv. Ettore Atzori, avv. Camillo Cancellario, avv. Donato Di Campli, avv. Antonino Galletti, avv. Vittorio Minervini, avv. Giovanna Ollà, avv. Federica Santinon, avv. Antonello Talerico coordina avv. Carolina Scarano Sessione del mattino 10:00 11:30 Intelligenza artificiale generativa e professione forense Introduzione ai principali sistemi di IA generativa: principi base e modalità operative Errori comuni nell’utilizzo professionale: bias, allucinazioni e problematiche etiche Obblighi normativi e best practices nell’uso di sistemi generativi nella consulenza legale Protezione dei dati personali e utilizzo della IA generativa Il dizionario IA prompt, agente IA, fine tuning, RAG 11:30 13:00 Ai e nuovi sbocchi professionali: applicazioni pratiche della IA generativa nella compliance legale Utilizzo della IA generativa per la redazione di documenti (GDPR, compliance d. lgs. 231/2001, Gestione degli audit ISO 27001) Automazione flussi di lavoro e gestione efficiente dello studio legale tramite integrazione API – Strumenti di IA per la ricerca documentale avanzata: funzionalità web e API Editing e revisione contratti e testi legali con strumenti AI-based Sessione pomeridiana 15:00 16:30 Intelligenza artificiale: vecchi temi, nuovi problemi Diritto d’autore e IA Pubblica amministrazione e IA Diritto penale e IA Diritto del lavoro e IA Diritto tributario ed AI 16:30 18:00 Le piattaforme digitali nella pratica quotidiana dell’avvocato Portale Depositi Penali: funzionamento, consigli pratici e gestione problematiche comuni Il nuovo Portale Depositi Civile: la nuova via Notifiche telematiche civili e penali: procedure, errori frequenti e strategie per un utilizzo efficace La mediazione telematica Il portale nazionale depositi negoziazione assistita Che fine ha fatto la nota di iscrizione al ruolo? La partecipazione a ciascuna sessione dà diritto a 3 crediti formativi professionali per un totale di 6 per l’intera giornata 25.10.17_Fiif_Laboratori
Procedura per l’affidamento della Fornitura del servizio di sviluppo e gestione della funzione giurisdizionale del Consiglio Nazionale Forense

La Fondazione Italiana per l’Innovazione Forense esperisce una procedura negoziale per l’affidamento dei Servizi di sviluppo e gestione della funzione giurisdizionale del Consiglio Nazionale Forense mediante pubblicazione del presente avviso sul proprio sito internet. L’affidamento avverrà mediante procedura aperta ed aggiudicazione secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa individuata sulla base del miglior rapporto qualità prezzo (di seguito anche indicata come Procedura o Gara). PROCEDURA APERTA PER L’AFFIDAMENTO DELLA FORNITURA DEL SERVIZIO DI SVILUPPO E GESTIONE DELLA FUNZIONE GIURISDIZIONALE DEL CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE Breve descrizione dell’appalto La presente procedura è finalizzata alla stipula, in favore dell’/degli aggiudicatario/i, del contratto per lo sviluppo software e la gestione di una soluzione software/hardware per la gestione delle funzioni giurisdizionali del Consiglio Nazionale Forense, da realizzarsi entro 12 mesi dalla data di aggiudicazione. L’affidamento riguarda i servizi posti a gara, descritti nel capitolato tecnico e qui, sinteticamente riportati: Servizio di Sviluppo Progettuale Servizio di Manutenzione evolutiva (MEV) Servizi Informatici Servizio di Assistenza Servizio di Formazione Tutti i servizi sopra indicati devono rispettare i requisiti minimi stabiliti nel Capitolato Tecnico di gara e nei suoi allegati, pena l’esclusione dalla procedura di gara. L’affidamento avverrà mediante aggiudicazione secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa con il miglior rapporto qualità/prezzo – anche in presenza di un’unica offerta valida – secondo i criteri di ponderazione descritti nel Disciplinare di gara. Il contratto avrà la durata di 36 mesi dalla data di attivazione dei servizi che sarà comunicata dal Committente. Termini di gara L’offerta dovrà essere fatta pervenire dal Concorrente alla F.I.I.F. – Via del Governo Vecchio 3 – 00186 Roma, entro e non oltre il termine perentorio delle ore 12:30 del giorno 16 giugno 2025, pena l’irricevibilità e, comunque, la non ammissione alla procedura. Eventuali informazioni complementari e/o chiarimenti sul contenuto del Disciplinare di gara, del Capitolato Tecnico e degli altri documenti della procedura, potranno essere richiesti al Committente. Le richieste, formulate in lingua italiana, dovranno essere trasmesse entro e non oltre il termine delle ore 12:00 del 16 maggio 2025, inviando una PEC al seguente indirizzo di posta elettronica certificata: amministrazione@pec.fiif.it. dopo il termine di presentazione delle offerte, il Committente nomina la Commissione di gara per la valutazione delle offerte presentate. La prima seduta pubblica è fissata per le ore 10:30 del giorno 14/07/2025 presso la sede F.I.I.F. – Via del Governo Vecchio 3 – 00186 Roma. Cronologia di gara – Avvisi aggiornamento 1 luglio 2025 ai sensi del capitolo 8, par. 8.1 del Disciplinare di Gara, si pubblicano le date delle sedute aperte al pubblico che sono state fissate presso la sede della Fondazione in Roma, via del Governo Vecchio n. 3, II piano, sala Parlamentino: Lunedì 14 Luglio 2025 – ore 10.30 Prima seduta pubblica – apertura della Busta n. 2, “Offerta Tecnica”; Lunedì 14 Luglio 2025 – ore 15.30 Seconda seduta pubblica – apertura della Busta n. 3 “Offerta Economica”; Lunedì 14 Luglio 2025 – ore 16.00 Terza seduta pubblica – apertura della Busta n. 1 “Documentazione Amministrativa”. Chiarimenti I chiarimenti e le informazioni sulla documentazione della procedura verranno pubblicati in formato elettronico sul sito della F.I.I.F. (https://fiif.gestionerisorse.pro/). Eventuali rettifiche alla documentazione di gara verranno pubblicate secondo le medesime modalità indicate in precedenza aggiornamento 22 maggio 2025 – si pubblicano le risposte alle richieste di chiarimenti ricevute: Pubblicati i chiarimenti relativi ai quesiti pervenuti entro i termini indicati nella documentazione di gara. – Scarica le risposte a quesito Commissione giudicatrice aggiornamento 26 giugno 2025 Pubblicata la delibera di nomina della Commissione Avviso di aggiudicazione aggiornamento 17 ottobre 2025 Il Comitato Direttivo della FIIF nella seduta del 13 ottobre 2025, preso atto del verbale di verifica dei requisiti dell’aggiudicatario in esito all’istruttoria svolta dal RUP, preso atto della regolarità della posizione del soggetto aggiudicatario provvisorio, ha proceduto con l’aggiudicazione definitiva a Net Service S.p.A. (p.i./c.f. 04339710370). aggiornamento 2 settembre 2025 Il Comitato Direttivo della FIIF nella seduta del 28 luglio 2025 ha deliberato l’aggiudicazione non efficace al concorrente primo classificato della graduatoria provvisoria, con riserva di approvazione e di esclusione dalla gara, con le modalità stabilite dalla normativa vigente; le verifiche del possesso dei requisiti di ordine generale, speciale e tecnico-economico dell’operatore economico proposto come aggiudicatario e, in subordine, al secondo classificato. Documenti di gara In allegato la documentazione di gara in formato compresso (zip): 25.04.15_Giurisdizionale Qui nel dettaglio: Disciplinare di gara Allegato1 – schema di Offerta Tecnica Allegato 2 – schema di Offerta Economica Allegato 3 – dichiarazione del Concorrente Allegato 4 – documento di partecipazione Allegato 5 – Ausilio all’Offerta Economica Allegato 6 – CapitolatoTecnico Allegato 7 – Appendice 1 Allegato 8 – Appendice 2 Accesso agli atti aggiornamento 15/04/2025 Per l’esercizio del diritto di accesso la Fondazione si omologa alle modalità di esercizio ai sensi degli artt. 22 e segg. della L. n. 241/1990. L’eventuale accesso agli atti potrà essere richiesto previa istanza trasmessa a mezzo indirizzo PEC della Fondazione, indicando in oggetto “Procedura per l’affidamento della Fornitura del servizio di sviluppo e gestione della funzione giurisdizionale del CNF – richiesta di accesso agli atti”.
Mediazione – testo a fronte delle modifiche introdotte dal D.Lgs. 216/2024 al D.Lgs. 28/2010

La Fondazione Italiana per l’Innovazione Forense pubblica il testo a fronte del Decreto Legislativo 4 marzo 2010, n. 28 in materia di mediazione finalizzata alla conciliazione delle controversie civili e commerciali così come modificato a seguito delle modifiche introdotte dal Decreto Legislativo 27 dicembre 2024, n. 216 (G.U. Serie Generale n.7 del 10-01-2025). Scarica il documento “testo a fronte D.Lgs. 28/2010 con le modifiche ex D.Lgs. 216/2024″ Il documento è stato predisposto per agevolare lo studio e l’analisi delle modifiche introdotte dal decreto 216/24, attraverso una visualizzazione immediata delle novità rispetto alla normativa previgente. La struttura bipartita permette di confrontare il testo precedente con quello modificato, evidenziando: le parti soppresse dalla riforma le integrazioni e le modifiche apportate al testo originario le parti rimaste invariate La FIIF prosegue così nel supporto all’aggiornamento professionale attraverso strumenti pratici che favoriscano una rapida comprensione delle evoluzioni normative nel segno della digitalizzazione e dell’efficienza della giustizia.
Casistica relativa al combinato disposto ex artt. 137, co.7, cpc e 3-bis, co.2-3, L.53/1994
Il primo incontro tematico sul “Correttivo della Riforma Cartabia” ha riguardato i “Domicili Digitali e NotificheTelematiche”. Si pubblica la casistica presentata e relativa al combinato disposto ex artt. 137, co.7, cpc e 3-bis, co.2-3, L.53/1994. Casistica notifiche (file ) Il destinatario è soggetto all’obbligo di iscrivere il proprio domicilio digitale in pubblici elenchi Il destinatario ha la casella PEC regolarmente funzionante Il destinatario non risulta iscritto in alcun elenco pubblico La casella PEC del destinatario è satura e/o non può ricevere messaggi La casella PEC del destinatario, pur risultando da pubblici elenchi, non è attiva o non è funzionante La casella PEC del destinatario non è attiva o non è funzionante per causa non imputabile al destinatario Il destinatario ha iscritto un indirizzo non PEC Il destinatario è iscritto in INAD Il destinatario ha la casella PEC regolarmente funzionante e ricevente Il destinatario ha la casella PEC, ma la stessa risulta non funzionante o non ricevente Il destinatario ha la casella PEC ma la stessa non risulta ricevente per causa non imputabile al destinatario Il destinatario ha indicato in INAD un indirizzo non PEC Il destinatario ha eletto domicilio presso un domicilio digitale iscritto in un pubblico elenco o un domicilio digitale speciale in uno dei casi previsti dal cpc Il destinatario ha eletto domicilio presso un indirizzo PEC risultante da pubblici elenchi o un domicilio digitale speciale ai sensi dell’art. 3-bis , co. 4-quinquies, D.lgs. 82/2005, Il destinatario non è soggetto all’obbligo di iscrivere il proprio domicilio digitale in pubblici elenchi e NON ha eletto domicilio digitale speciale ai sensi dell’art. 3-bis, co. 4-quinquies, D.lgs. 82/2005 Il soggetto ha eletto domicilio presso un indirizzo PEC risultante da pubblici elenchi o un domicilio digitale speciale ai sensi dell’art. 3-bis, co. 4-quinquies, D.lgs. 82/2005 1. Il destinatario è soggetto all’obbligo di iscrivere il proprio domicilio digitale in pubblici elenchi Casistica Obbligo di notifica PEC Deposito nell’area web Notifica con mezzi ordinari 1.1 Il destinatario ha la casella PEC regolarmente funzionante SI NO NO 1.2 Il destinatario non risulta iscritto in alcun elenco pubblico Si, ma la notifica PEC non è possibile (art. 3-ter, co. 2, prima parte) SI NO 1.3 La casella PEC del destinatario è satura e/o non può ricevere messaggi Si, ma occorre tentare la notifica PEC e ricevere l’avviso di mancata consegna* SI NO 1.4 La casella PEC del destinatario, pur risultando da pubblici elenchi, non è attiva o non è funzionante Si, ma occorre tentare la notifica PEC e ricevere l’avviso di mancata consegna* SI NO 1.5 La casella PEC del destinatario non è attiva o non è funzionante per causa non imputabile al destinatario Si, ma occorre tentare la notifica PEC e ricevere l’avviso di mancata consegna* NO, perché il mancato perfezionamento non è imputabile al destinatario Si procede nei modi ordinari 1.6 Il destinatario ha iscritto un indirizzo non PEC Si, ma la notifica PEC non è possibile (art. 3-ter, co. 2, prima parte) SI NO 2. Il destinatario è iscritto in INAD Casistica Obbligo di notifica PEC Deposito nell’area web Notifica con mezzi ordinari 2.1 Il destinatario ha la casella PEC regolarmente funzionante e ricevente SI NO NO 2.2 Il destinatario ha la casella PEC, ma la stessa risulta non funzionante o non ricevente Si, ma occorre tentare la notifica PEC e ricevere l’avviso di mancata consegna* SI NO 2.3 Il destinatario ha la casella PEC ma la stessa non risulta ricevente per causa non imputabile al destinatario Si, ma occorre tentare la notifica PEC e ricevere l’avviso di mancata consegna* NO Si procede nei modi ordinari (art. 137, co. 7, c.p.c.) se la casella PEC è piena o comunque, in ogni caso in cui non sia funzionante 2.4 Il destinatario ha indicato in INAD un indirizzo non PEC Si, ma la notifica PEC non è possibile (art. 3-ter, co. 2, prima parte) SI NO 3. Il destinatario ha eletto domicilio presso un domicilio digitale iscritto in un pubblico elenco o un domicilio digitale speciale in uno dei casi previsti dal cpc Casistica Obbligo di notifica PEC Deposito nell’area web Notifica con mezzi ordinari 3.1 Il destinatario ha eletto domicilio presso un indirizzo PEC risultante da pubblici elenchi o un domicilio digitale speciale ai sensi dell’art. 3-bis , co. 4-quinquies, D.lgs. 82/2005, Si, ma solo per gli atti “endoprocessuali” ex art. 170 c.p.c. in tutti i casi previsti dal c.p.c. dopo il D.lgs. 164/2024 e per le impugnazioni (art. 330 cpc) SI, ma solo nei casi ex art. 170 c.p.c. ed in quelli riconducibili a tale norma Si procede nei modi ordinari (art. 137, co. 7, c.p.c.) nei casi non riconducibili all’art. 170 c.p.c. (es. 480 c.p.c) 3.2 Il destinatario non è soggetto all’obbligo di iscrivere il proprio domicilio digitale in pubblici elenchi e NON ha eletto domicilio digitale speciale ai sensi dell’art. 3-bis, co. 4-quinquies, D.lgs. 82/2005 NO NO Si procede nei modi ordinari (art. 137, co. 7, c.p.c.) 3.3. Il soggetto ha eletto domicilio presso un indirizzo PEC risultante da pubblici elenchi o un domicilio digitale speciale ai sensi dell’art. 3-bis, co. 4-quinquies, D.lgs. 82/2005 SI, ma occorre tentare la notifica PEC e ricevere l’avviso di mancata consegna* Se il soggetto ha eletto anche dd ex art. 170 cpc, SI “…altrimenti si notifica, ai sensi dell’articolo 170, presso il procuratore costituito o all’indirizzo di posta elettronica certificata risultante da pubblici elenchi o al domicilio digitale speciale indicato per il giudizio oppure, in mancanza, nella residenza dichiarata o nel domicilio eletto per il giudizio” (330 co. 1, seconda parte) torna su note. L’avviso di mancata consegna necessario per l’area web è quello previsto dall’art 8 DPR 68/2005, vale a dire quello che perviene al destinatario dopo le 24 ore dall’invio della PEC, non l’avviso di superamento del tempo massimo previsto al punto 6.3.5 delle specifiche PEC del 2.11.2005, che viene generato entro dodici ore dall’invio
Incontri tematici – Correttivo della Riforma Cartabia

il D.Lgs. 31 ottobre 2024, n. 164 (G.U. 11 novembre 2024) contiene disposizioni integrative e correttive per l’efficienza del processo civile ed in materia di esecuzione forzata, nell’ottica di velocizzazione del processo e di risoluzione dei contrasti interpretativi sorti a seguito dell’emanazione del D. Lgs. 10 ottobre 2022, n. 149. Il Gruppo di lavoro della FIIF ne discute in tre incontri tematici sulla piattaforma www.formazioneavvocatura.it scarica la locandina . CORRETTIVO DELLA RIFORMA CARTABIA d-Lgs 31 ottobre 2024 n. 164 Mercoledì 4 dicembre 2024 ore 14.30 – 16.30 introduzione e saluti Avv. Francesco Greco Presidente del Consiglio Nazionale Forense DOMICILI DIGITALI e NOTIFICHE TELEMATICHE modera Cons. Avv. Carolina Scarano intervengono Avv. Roberto Arcella ( slide ) Avv. Giovanni Rocchi ( slide ) Lunedì 9 dicembre 2024 ore 14.30 – 16.30 DEPOSITI TELEMATICI e SPECIFICHE TECNICHE modera Cons. Avv. Antonello Talerico intervengono Avv. Gianmaria Vito Livio Bonanno Avv. Nicola Gargano ( slide ) Avv. Maurizio Reale ( slide ) Martedì 10 dicembre 2024 ore 14.30 – 16.30 FASCICOLO INFORMATICO ed ESECUZIONI modera Cons. Avv. Federica Santinon intervengono Avv. Enza Matacera ( slide ) Avv. Alessio Pellegrino ( slide ) Avv. Giuseppe Vitrani ( slide ) CREDITI FORMATIVI Ai sensi del regolamento sulla Formazione continua approvato dal Consiglio Nazionale Forense, ai partecipanti, avvocati, sono riconosciuti n. 2 crediti formativi a giornata. Per iscriversi cliccare sul seguente link: https://www.formazioneavvocatura.it/Authentication/ExternalSubscription.aspx?cid=152 (link breve) https://tinyurl.com/fiif24 (qr code)
Portale Depositi Penali – chiarimenti atti processuali esclusi dalla accettazione automatica

Con nota dell’11 novembre 2024 recante “Accettazione automatica degli atti. Chiarimenti. Atti esclusi dalla accettazione automatica“, la DGSIA del Ministero di giustizia ha fornito utili chiarimenti relativi alle tipologie di atti processuali esclusi dalla accettazione automatica e rispetto ai quali è ancora necessaria la verifica ed accettazione manuale da parte degli operatori addetti. Sono sempre escluse dall’accettazione automatica le seguenti tipologie di depositi: nomina difensiva nei casi in cui è necessario allegare un atto abilitante; richiesta di accesso agli atti; richiesta avocazione al Procuratore Generale; rescissione del giudicato; revisione; riparazione per ingiusta detenzione; denunce; querele; istanze procedimento; integrazioni di denuncia/querela/istanza procedimento; richieste di certificati 335; solleciti; tutti gli atti depositabili al Tribunale del Riesame; i depositi inviati al GIP che si trovano in iter interlocutorio, con eccezione delle richieste di incidente probatorio, di convalida fermo o arresto, di proroga dei termini di indagine e di ammissione all’oblazione; i depositi indirizzati al GIP verso fascicoli oggetto di richiesta di emissione di decreto penale di condanna e di sentenza ex articolo 129 c.p.p. Per gli stessi procedimenti qui richiamati, esclusi dall’operatività dell’accettazione automatica, non viene esposto al difensore sul PdP il numero di registro generale assunto presso l’ufficio GIP. il Direttore generale reggente della DGSIA, Dott.ssa Gabriella De Stradis ha, inoltre, richiesto sensibilizzare gli Avvocati a verificare, nella fase preliminare all’invio del deposito sul PdP, l’esatta corrispondenza tra il contenuto dell’atto depositando e la selezione della relativa tipologia, così come la correttezza dei numeri di procedimento e dell’ufficio destinatario, prerequisiti per un corretto indirizzamento del deposito e una corretta alimentazione del fascicolo processuale digitale, nell’ottica della sua gestione interna e della successiva consultazione. Al link https://helpdesk.giustizia.it è attivo il servizio di assistenza, deputato altresì a veicolare alla DGSIA ogni richiesta che possa contribuire al miglioramento dei sistemi.
Testo a fronte del D.Lgs. 164/2024 Correttivo Cartabia

La Fondazione Italiana per l’Innovazione Forense pubblica il testo a fronte del Decreto Legislativo 31 ottobre 2024, n. 164, contenente le disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 10 ottobre 2022, n. 149 (cd. Riforma Cartabia). Scarica il documento “Testo a fronte del DLgs 164/2024 – Correttivo Cartabia” Il documento è stato predisposto per agevolare lo studio e l’analisi delle modifiche introdotte dal decreto correttivo, attraverso una visualizzazione immediata delle novità rispetto alla normativa previgente. La struttura bipartita permette di confrontare il testo precedente con quello modificato, evidenziando: le parti soppresse dalla riforma le integrazioni e le modifiche apportate al testo originario le parti rimaste invariate La FIIF prosegue così nel supporto all’aggiornamento professionale attraverso strumenti pratici che favoriscano una rapida comprensione delle evoluzioni normative nel segno della digitalizzazione e dell’efficienza della giustizia.