Giustizia Amministrativa – Portale dell’Avvocato – Semplificazione accesso

Portale dell’Avvocato – Semplificazione accesso Si comunica che, al fine di semplificare le procedure di assegnazione delle credenziali per l’accesso al Portale dell’Avvocato, dal 1 novembre 2018, a coloro che chiederanno le credenziali, sarà assegnato, come “Nome Utente”, il proprio Codice Fiscale. Tale nuova modalità di accredito, che sarà gradualmente estesa a tutti gli utenti, ridurrà sensibilmente, una volta a regime, il numero di segnalazioni di problemi legati all’accesso al Portale degli Avvocati, con un miglioramento del servizio. Le credenziali, con la nuova modalità di identificazione, saranno inizialmente assegnate a coloro che richiederanno una nuova utenza ed inoltre agli avvocati che, attraverso una richiesta fatta al webmaster@giustizia-amministrativa.it, segnalino: di aver dimenticato la Password e/o il Nome Utente; la scadenza della Password, per non utilizzo delle credenziali per oltre 90 giorni. Nei casi indicati sarà quindi attribuito al richiedente un Nome Utente corrispondente al Codice Fiscale che, per la sua stessa natura, non subirà variazioni nel tempo. L’Avvocato riceverà, comunque, al suo indirizzo PEC, la conferma del nuovo accredito assegnato, con l’indicazione completa del Nome Utente e della Password. Tutte le attuali utenze, corrispondenti alle caselle PEC presenti nel RegInde, continueranno ad essere attive. Gli avvocati che dispongono di credenziali create con la vecchia modalità, cioè con Nome Utente uguale alla PEC, potranno pertanto continuare a utilizzarle, aggiornando la sola Password, quando necessario, con l’apposita funzione presente all’interno del Portale. Vai a: Vai alla news del sito della Giustizia Amministrativa
Corte dei Conti – Attivazione funzionalità FOL (Fascicolo On Line)

A partire dal 17 luglio p.v. è disponibile, su autenticazione, la funzione di "consultazione fascicolo on line", al seguente link: https://portaleservizi.corteconti.it. Gli avvocati avranno la possibilità di accedere on line ai fascicoli relativi ai giudizi di propria competenza, per i quali risulta una costituzione in giudizio registrata sui sistemi informativi della Corte dei conti, e di consultare i documenti in essi contenuti, estraendone eventualmente copia, allo stato soltanto ad "uso studio" (in seguito verrà implementato anche il servizio "PagoPa"). Questa funzionalità consentirà, inoltre, di ottemperare a quanto previsto dal Decreto_Presidenziale_98/2015 in relazione alle notificazioni via PEC di atti contenenti dati sensibili. Resta fermo che allo stato attuale il deposito informatico degli atti e dei relativi allegati continuerà ad avvenire tramite il canale trasmissivo costituito dalla PEC (cfr. DP 98/2015 e relative Istruzioni tecnico-operative). Nella comunicazione all'Avvocatura, il Segretario generale della Corte dei Conti dott. Fabio Viola, nel sostenere che, l'attuale panorama e le esigenze di sviluppo del Paese richiedono amministrazioni pubbliche capaci di elaborare e attuare una programmazione efficace, di migliorare la qualità dei servizi e di conseguire un significativo recupero di efficienza per assicurare il soddisfacimento delle esigenze degli utenti e il perseguimento degli obiettivi istituzionali, nonché di adeguarsi rapidamente a un contesto normativo in rapida evoluzione; ha confermato che nell'ambito del perseguimento delle proprie attività giurisdizionali, la Corte dei conti ha dato un forte impulso alle attività di progressiva dematerializzazione della documentazione cartacea nonché all'attuazione del Codice di giustizia contabile, nel cui art. 6, relativo alla digitalizzazione degli atti e informatizzazione delle attività è enunciato che i giudizi dinanzi alla Corte dei conti siano svolti mediante le tecnologie dell'informazione e della comunicazione. Vai a: Corte dei Conti – Decreto_Presidenziale_98/2015