AVVISO – #PST Documentazione sui servizi web: pubblicata nuova versione – 10 aprile 2017

Comunicazione DGSIA Si comunica che, a partire dal 10 aprile 2017 saranno resi operativi nuovi servizi web, per il cui dettaglio si rimanda alla news del sito Pst.giustizia.it
AVVISO – #PST Interruzione dei servizi informatici del settore civile per l’installazione di modifiche correttive – 3 Febbraio 2017

Comunicazione DGSIA Si comunica che, al fine di consentire l’aggiornamento di talune funzionalità dei sistemi, a partire dalle ore 17.00 del 3 febbraio 2017, saranno resi indisponibili tutti i servizi informatici del settore civile ed, in particolare: La consultazione e l’implementazione dei registri di cancelleria; L’aggiornamento (anche da fuori ufficio) della consolle del magistrato; Il deposito telematico di atti e provvedimenti da parte dei magistrati; Tutte le funzionalità del portale dei servizi telematici; Tutte le funzioni di consultazione da parte dei soggetti abilitati esterni; I pagamenti telematici. Rimarranno attivi i servizi di posta elettronica certificata e sarà, quindi, possibile il deposito telematico da parte degli avvocati, dei professionisti e degli altri soggetti abilitati esterni anche se i messaggi relativi agli esiti dei controlli automatici potrebbero pervenire solo al riavvio definitivo di tutti i sistemi. Attenzione!!! Il riavvio dei sistemi è previsto a partire dalle ore 24.00 del 4 febbraio 2017 e sino, al massimo, alle ore 8.00 del 6 febbraio. Contestualmente all’attività di aggiornamento sopra descritto, saranno modificati gli xsd sicid_v1\Introduttivi e sicid_v2\Introduttivi per aggiungere il tipo di dato al campo “consegna-beni”; è stata impostata una restrizione sullo schema per non permettere di inserire all'interno del tag "consegna-beni" valori diversi dal tipo "Valuta" (valore numerico). Si rilasciano anticipatamente i nuovi schemi XSD aggiornati con tali modifiche. Si comunica che il sistema di Model Office per l’esecuzione dei test è già aggiornato per la verifica degli strumenti messi a disposizione dei professionisti. Vai alla news del sito Pst.giustizia.it
AVVISO – #PST Interruzione dei servizi informatici del settore civile dal 1 Luglio 2016

Comunicazione DGSIA Interruzione dei servizi informatici del settore civile per l’installazione di modifiche evolutive, migliorative e correttive – Luglio 2016 Si comunica che, al fine di consentire l’aggiornamento di talune funzionalità dei sistemi, a partire dalle ore 17.00 del 1 luglio 2016, saranno resi indisponibili tutti i servizi informatici del settore civile ed, in particolare: La consultazione e l’implementazione dei registri di cancelleria; L’aggiornamento (anche da fuori ufficio) della consolle del magistrato; Il deposito telematico di atti e provvedimenti da parte dei magistrati; Tutte le funzionalità del portale dei servizi telematici; Tutte le funzioni di consultazione da parte dei soggetti abilitati esterni; I pagamenti telematici. Rimarranno attivi i servizi di posta elettronica certificata e sarà, quindi, possibile il deposito telematico da parte degli avvocati, dei professionisti e degli altri soggetti abilitati esterni anche se i messaggi relativi agli esiti dei controlli automatici potrebbero pervenire solo al riavvio definitivo di tutti i sistemi. Attenzione!!! Il riavvio dei sistemi è previsto a partire dalle ore 24.00 del 2 luglio 2016 e sino, al massimo, alle ore 8.00 del 4 luglio. Vai alla news del sito Pst.giustizia.it
NEWS #PCT: presto disponibili il ReGIndE storicizzato ed il sito con le notizie dei blocchi di sistema

Come si è potuto apprendere nel corso della riunione di ieri al tavolo tecnico nazionale sul PCT, cui la FIIF ha partecipato, due grosse novità saranno presto introdotte. La prima di esse riguarda la storicizzazione del RegInde, che consentirà di risalire all' indirizzo di posta elettronica certificata che ciascun soggetto esterno ha assunto ed eventualmente variato nel tempo: ciò risulterà particolarmente utile a verificare, in caso di contestazione, la regolarità sia delle notificazioni e comunicazioni di cancelleria, sia delle notificazioni eseguite in proprio dagli avvocati dirette a soggetti iscritti a tale registro, il tutto ferma restando l'efficacia fidefacente della relativa dichiarazione contenuta nella relata di notifica, ai sensi dell'art. 6 L. 53/94. La seconda, funzionale precipuamente alle istanze di remissione in termini, fornirà dati certi relativamente ai blocchi di sistema che possano aver determinato decadenze. Ulteriori particolari saranno resi noti, non appena disponibili, attraverso il sito FIIF.
AVVISO – Riattivazione del portale dei servizi telematici (PST)

Comunicazione per conto del DGSIA Facendo seguito alla precedente comunicazione, la D.G.S.I.A. informa che il sistema è stato riattivato ed è quindi ora possibile effettuare regolarmente i depositi telematici. In relazione alla comunicazione pervenuta da DGSIA si precisa che l'attività di deposito non disponibile è quella a partire dai controlli automatici del Ministero (cosiddetta terza PEC); nessun disservizio avrebbe dovuto riscontrare chi, avendo atti in scadenza in data odierna, abbia effettuato comunque il deposito al fine di ottenere tempestivamente almeno la ricevuta di consegna (cosiddetta seconda PEC). La Consigliera Delegata Carla Secchieri
AVVISO: Indisponibilità del PST

Comunicazione per conto del DGSIA Si comunica che per impreviste attività di manutenzione sul Portale dei servizi telematici, la Direzione generale dei sistemi informativi del Ministero della Giustizia informa che non è possibile al momento effettuare depositi telematici. In relazione alla comunicazione pervenuta da DGSIA si consiglia, comunque, a chi abbia atti in scadenza in data odierna di effettuare il deposito al fine di ottenere tempestivamente almeno la ricevuta di consegna (cosiddetta seconda PEC). Verrà data successiva comunicazione non appena i servizi saranno ripresi. La Consigliera Delegata Carla Secchieri
Al via le consultazioni dei procedimenti in Cassazione sul PST

Al via da oggi, venerdì 12 febbraio 2016, la consultazione dei ricorsi in Cassazione attraverso il Portale dei Servizi Telematici (PST) del Ministero di giustizia. pst.giustizia.it – Tra i servizi a consultazione riservata, il cui accesso, quindi è legato al ruolo attivo (di avvocato) nel procedimento, sarà possibile visionare lo stato del procedimento, accedere ai dati contenuti nei registri di cancelleria ed ai documenti in formato elettronico che costituiscono il fascicolo informatico. Fino ad oggi era possibile accedere ai seguenti registri di cancelleria: Contenzioso Civile Diritto del Lavoro Procedure Concorsuali Esecuzioni Mobiliari Esecuzioni Immobiliari Procedimenti civili presso l’ufficio del Giudice di Pace Ai quali si aggiungono i registri civili e penali della Corte Suprema di Cassazione, nonché l’elenco delle comunicazioni e notificazioni fatte in cancelleria a seguito della mancata consegna del messaggio di posta elettronica certificata, ai sensi dell’articolo 16 comma 4 del D.M. 21 febbraio 2014 n. 44. Il Servizio per la consultazione dei registri e del contenuto dei fascicoli informatici è disponibile, dietro accesso a consultazione riservata (link) Nella pagina "Consultazione registri civile" Cliccare sulla funzionalità "Scegli uffici giudiziari" che permette di selezionare gli Uffici Giudiziari di interesse per la consultazione di tipo PolisWeb. Selezionare dal menù a tendina il Distretto di Cassazione, quindi Il pulsante 'ricerca' permetterà la visualizzazione, nella griglia in basso, degli uffici giudiziari indicati nei criteri di ricerca. I medesimi servizi saranno disponibili anche tramite i Punti di Accesso autorizzati e le software house quando integrati nelle proprie applicazioni. Link alla News del Portale dei servizi telematici: 15/02/16 "Attivazione della consultazione dei Registri Civile e Penale della Corte di Cassazione"
Pubblicate le specifiche tecniche previste dal 3° comma dell’art.16-undecies del D.L. 179/2012
In data odierna (8 gennaio 2016) sono state pubblicate le specifiche tecniche in riferimento alle modalità dell'attestazione di conformità apposte su un documento informatico separato, ai sensi del terzo comma dell’art.16-undecies del decreto legge 18 ottobre 2012, n.179, convertito con modificazioni dalla legge 17 dicembre 2012, n.212. Così come previsto dall'art. 2 del Decreto del Ministero della Giustizia 28 dicembre 2015 (Provvedimento del Responsabile dei Sistemi Informativi Automatizzati del Ministero della Giustizia – GU Serie Generale n.4 del 7-1-2016) le specifiche tecniche entrano in vigore il 9 gennaio 2016. MINISTERO DELLA GIUSTIZIA DECRETO 28 dicembre 2015 Modifiche alle specifiche tecniche previste dall'articolo 34, comma 1 del decreto 21 febbraio 2011, n. 44, recante regolamento concernente le regole tecniche per l'adozione, nel processo civile e nel processo penale, delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione, in attuazione dei principi previsti dal decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, e successive modificazioni, ai sensi dell'articolo 4, commi 1 e 2 del decreto-legge 29 dicembre 2009, n. 193, convertito nella legge 22 febbraio 2010, n. 24. (15A09812) (GU Serie Generale n.4 del 7-1-2016) IL DIRETTORE GENERALE dei sistemi informativi automatizzati OMISSIS1 Adotta il seguente provvedimento: Art. 1 Al provvedimento del 16 aprile 2014 del responsabile per i sistemi informativi automatizzati del Ministero della giustizia, recante «Specifiche tecniche previste dall'art. 34, comma 1, del decreto del Ministro della giustizia del 21 febbraio 2011 n. 44», sono apportate le seguenti modificazioni: All'art. 2, comma 1, sono aggiunti i seguenti punti: «cc) impronta: la sequenza di simboli binari (bit) di lunghezza predefinita generata mediante l'applicazione di una opportuna funzione di hash. dd) funzione di hash: una funzione matematica che genera, a partire da un documento informatico, una impronta in modo tale che risulti di fatto impossibile, a partire da questa, ricostruire il documento informatico originario e generare impronte uguali a partire da documenti informatici differenti.». All'art. 14 è aggiunto il seguente comma: «11. La busta telematica è conservata nel sistema documentale di cui all'art. 11 comma 2.». Dopo l'art. 19-bis è aggiunto il seguente articolo: «Art. 19-ter (Modalità dell'attestazione di conformità apposta su un documento informatico separato). – 1. Quando si deve procedere ad attestare la conformità di una copia informatica, anche per immagine, ai sensi del terzo comma dell'art. 16-undecies del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito con modificazioni dalla legge 17 dicembre 2012, n. 212, l'attestazione è inserita in un documento informatico in formato PDF e contiene una sintetica descrizione del documento di cui si sta attestando la conformità nonchè il relativo nome del file. Il documento informatico contenente l'attestazione è sottoscritto dal soggetto che compie l'attestazione con firma digitale o firma elettronica qualificata secondo quanto previsto all'art. 12, comma 2. – 2. Se la copia informatica è destinata ad essere depositata secondo le regole tecniche previste dall'art. 4 del decreto-legge 29 dicembre 2009, n. 193, convertito con modificazioni dalla legge 22 febbraio 2010, n. 24, il documento informatico contenente l'attestazione è inserito come allegato nella "busta telematica" di cui all'art. 14; i dati identificativi del documento informatico contenente l'attestazione, nonchè del documento cui essa si riferisce, sono anche inseriti nel file DatiAtto.xml di cui all'art. 12, comma 1, lettera e. – 3. Se la copia informatica è destinata ad essere notificata ai sensi dell'art. 3-bis della legge 21 gennaio 1994, n. 53, gli elementi indicati al primo comma, sono inseriti nella relazione di notificazione. – 4. Nelle ipotesi diverse dai commi 2 e 3, se la copia informatica è destinata ad essere trasmessa tramite posta elettronica certificata, l'attestazione di cui al primo comma è inserita come allegato al messaggio di posta elettronica certificata. – 5. In ogni altra ipotesi, l'attestazione di conformità è inserita in un documento informatico in formato PDF contenente i medesimi elementi di cui al primo comma, l'impronta del documento informatico di cui si sta attestando la conformità e il riferimento temporale di cui all'art. 4 comma 3 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 13 novembre 2014. Il documento informatico contenente l'attestazione è sottoscritto dal soggetto che compie l'attestazione con firma digitale o firma elettronica qualificata. L'impronta del documento può essere omessa in tutte le ipotesi in cui il documento informatico contenente l'attestazione di conformità è inserito, unitamente alla copia informatica del documento, in una struttura informatica idonea a garantire l'immodificabilità del suo contenuto. – 6. L'attestazione di conformità di cui ai commi precedenti può anche riferirsi a piu' documenti informatici.». Art. 2 Il presente provvedimento acquista efficacia il giorno successivo alla sua pubblicazione nell'area pubblica del portale dei servizi telematici. Roma, 28 dicembre 2015 Il direttore generale: Liccardo Link Utili: Decreto 28 Dicembre 2016 pubblicato nella gazzetta Ufficiale (premalink) Decreto 28 Dicembre 2016 (estratto GU) Specifiche Tecniche (ex art. 34 D.M. 44/2011) – Testo coordinato con il provvedimento 28 dicembre 2015 Testo del provvedimento 16 aprile 2014 (Specifiche tecniche ex art.34 DM 44/2011) coordinato con le modifiche ed integrazioni previste dal provvedimento 28 dicembre 2015; Testo coordinato delle specifiche tecniche (articolato) Pubblicazione sul Portale dei Servizi Telematici del provvedimento del 28 dicembre 2015 del Responsabile dei Sistemi Informativi Automatizzati del Ministero della Giustizia, che modifica le Specifiche Tecniche del 16 aprile 2014 individuando le modalità dell'attestazione di conformità apposte su un documento informatico separato NOTE (1) OMISSIS Visto il decreto-legge 27 giugno 2015, n. 83, recante «misure urgenti in materia fallimentare, civile e processuale civile e di organizzazione e funzionamento dell'amministrazione giudiziaria», convertito in legge, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2015, n.132 (pubblicata nella Gazzetta Ufficiale 20 agosto 2015, n. 192, s.o.n. 50); Visto il decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, recante «Ulteriori misure urgenti per la crescita del paese» convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2012, n. 221; Visto il decreto-legge 24 giugno 2014, n. 90, recante «Misure urgenti per la semplificazione e la trasparenza amministrativa e per l'efficienza degli uffici giudiziari» convertito, con modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014, n. 114; Visto il decreto-legge 12 settembre 2014 n. 132,
Interruzione dei servizi informatici del Ministero della Giustizia per migrazione del servizio di PEC
Si comunica che, per esigenze tecniche, a partire dalle ore 14.00 del 24 dicembre 2015 e fino alle ore 8.00 del 28 dicembre 2015 saranno indisponibili tutti i servizi di Posta elettronica certificata (PEC) del Ministero della Giustizia, degli Uffici giudiziari e delle strutture penitenziarie. Non sarà possibile inviare e ricevere messaggi di PEC da e verso i “domini”: @giustiziacert.it, @casellariocentrale.giustiziacert.it; @civile.ptel.giustiziacert.it; @penale.ptel.giustiziacert.it; @scuolamagistraturacert.it. Non sarà, peraltro, possibile: Consultare i registri di cancelleria; Aggiornare (anche da fuori ufficio) la consolle del magistrato; Depositare telematicamente atti o provvedimenti; Accedere alle funzioni del Portale dei Servizi Telematici (ivi comprese le consultazioni); Effettuare pagamenti telematici Ogni ulteriore informazione potrà essere comunicata attraverso il sito www.giustizia.it Qui la notizia: https://www.giustizia.it/giustizia/it/mg_16_1.wp?previsiousPage=homepage&contentId=NEW1201757