#PCT: nuovi messaggi di errore in “terza pec”

Cari Colleghi, avrete notato che tra le novità apportate ai depositi telematici a partire dal 17 settembre scorso v’è quella relativa alla riformulazione dei messaggi di errore contenuti nella c.d. “terza pec”, vale a dire nel messaggio di esito dei controlli automatici, che si presenta adesso più chiaro ed esplicito che non in passato. Senza entrare nel dettaglio delle singole ipotesi, si segnala che, in caso di errore, la terza pec conterrà d’ora in avanti: a) il riferimento all’ID busta, utile ad individuare più celermente il deposito; b) il nome dei file o dei file che hanno causato l’errore; c) la descrizione dell’errore d) le conseguenze dello stesso: in particolare, ove l’errore non dovesse risultare ostativo per l’accettazione, il messaggio conterrà l’indicazione che “l’atto verrà comunque accettato e non è necessario effettuare nuovamente il deposito“. Si tratta di una parte delle migliorie apportate al PCT grazie anche al contributo del GdL FIIF in seno al tavolo tecnico per l’introduzione del PCT presso la Corte di Cassazione.

“ORGANIZZANDO LA GIUSTIZIA”, convegno a Capri – 8 Ottobre 2016: la FIIF c’è!

Il prossimo 8 Ottobre ai terrá a Capri il convegno annuale organizzato dalla Scuola Superiore della Magistratura e dalla Dr.ssa Antonella Ciriello (Consigliere della Suprema Corte di Cassazione), sul tema delle novità impresse dall’introduzione dell’informatica  al mondo della Giustizia. Il punto di vista dell’avvocato sull’organizzazione sará espresso dall’avv. Roberto Arcella, del GdL FIIF. Qui di seguito la locandina con l’elenco degli interventi programmati. Agli Avvocati interessati a partecipare all’evento, attesa la ridotta disponibilità di posti, si chiede di volersi prenotare cliccando su questo link, compilando il primo campo con il proprio cognome e nome e flaggando gli eventi cui si è interessati

Al via le consultazioni dei procedimenti in Cassazione sul PST

DGSIA

Al via da oggi, venerdì 12 febbraio 2016, la consultazione dei ricorsi in Cassazione attraverso il Portale dei Servizi Telematici (PST) del Ministero di giustizia. pst.giustizia.it – Tra i servizi a consultazione riservata, il cui accesso, quindi è legato al ruolo attivo (di avvocato) nel procedimento, sarà possibile visionare lo stato del procedimento, accedere ai dati contenuti nei registri di cancelleria ed ai documenti in formato elettronico che costituiscono il fascicolo informatico.   Fino ad oggi era possibile accedere ai seguenti registri di cancelleria: Contenzioso Civile Diritto del Lavoro Procedure Concorsuali Esecuzioni Mobiliari Esecuzioni Immobiliari Procedimenti civili presso l’ufficio del Giudice di Pace Ai quali si aggiungono i registri civili e penali della Corte Suprema di Cassazione, nonché l’elenco delle comunicazioni e notificazioni fatte in cancelleria a seguito della mancata consegna del messaggio di posta elettronica certificata, ai sensi dell’articolo 16 comma 4 del D.M. 21 febbraio 2014 n. 44. Il Servizio per la consultazione dei registri e del contenuto dei fascicoli informatici è disponibile, dietro accesso a consultazione riservata (link) Nella pagina "Consultazione registri civile" Cliccare sulla funzionalità "Scegli uffici giudiziari" che permette di selezionare gli Uffici Giudiziari di interesse per la consultazione di tipo PolisWeb.   Selezionare dal menù a tendina il Distretto di Cassazione, quindi Il pulsante 'ricerca' permetterà la visualizzazione, nella griglia in basso, degli uffici giudiziari indicati nei criteri di ricerca. I medesimi servizi saranno disponibili anche tramite i Punti di Accesso autorizzati e le software house quando integrati nelle proprie applicazioni.     Link alla News del Portale dei servizi telematici: 15/02/16 "Attivazione della consultazione dei Registri Civile e Penale della Corte di Cassazione"

Gazzetta Ufficiale pubblicato il decreto ministeriale 19/1/2016: attivazione delle notificazioni e comunicazioni telematiche presso la Corte di cassazione

E' stato pubblicato sulla G.U. di oggi il decreto ministeriale datato 19/1/2016 con cui si è provveduto all' attivazione –  limitatamente – delle comunicazioni e notificazioni da parte delle cancellerie delle sezioni civili della Corte suprema di cassazione, a decorrere dal 15 febbraio 2016, ai sensi dell'articolo 16, comma 10, del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito, con modificazioni, nella legge 17 dicembre 2012, n. 221, limitatamente al settore civile.     IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA Visto l'art. 16, comma 10 del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179 convertito con modificazioni nella legge 17 dicembre 2012, n. 221, il quale stabilisce che con uno o piu' decreti aventi natura non regolamentare, sentiti l'Avvocatura generale dello Stato, il Consiglio nazionale forense ed i Consigli dell'ordine degli avvocati interessati, il Ministro della giustizia, previa verifica, accerta la funzionalita' dei servizi di comunicazione, individuando gli uffici giudiziari diversi dai Tribunali e dalle Corti d'appello nei quali trovano applicazione le disposizioni del citato articolo 16; Vista la richiesta di emissione del predetto decreto formulata dalla Corte di cassazione del 5 dicembre 2014, limitatamente alle comunicazioni e notificazioni da parte delle cancellerie delle sezioni civili; Visto il decreto del Ministro della giustizia in data 21 febbraio 2011, n. 44 e successive modifiche; Sentiti l'Avvocatura generale dello Stato, il Consiglio nazionale forense ed i Consigli degli ordini degli avvocati; Emana il seguente decreto: Art. 1 E' accertata la funzionalita' dei servizi di comunicazione di cui all'art. 16, comma 10, del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito con modificazioni nella legge 17 dicembre 2012, n. 221 limitatamente alle comunicazioni e notificazioni da parte delle cancellerie delle sezioni civili della Corte suprema di cassazione. Art. 2 L'art. 16 del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito con modificazioni nella legge 17 dicembre 2012, n. 221, trova applicazione a decorrere dal 15 febbraio 2016, limitatamente alle comunicazioni e notificazioni da parte delle cancellerie delle sezioni civili, presso la Corte suprema di cassazione. Roma, 19 gennaio 2016 Il Ministro: Orlando  

Processo Civile Telematico #PCT: il Ministro Orlando firma il decreto per l’avvio delle comunicazioni telematiche obbligatorie civili anche in Cassazione

Il ministro della Giustizia Andrea Orlando ha firmato oggi il decreto per l’avvio delle comunicazioni telematiche obbligatorie in Cassazione per i procedimenti civili, ai sensi dell’art. 16 del decreto legge 18 ottobre 2012 n. 179, convertito con modificazioni nella legge 17 dicembre 2012 n. 221. Si tratta del primo passo verso l’inizio del processo civile telematico anche presso la Suprema Corte. Si raggiunge in questo modo un risultato importante che non sarebbe stato possibile senza la forte adesione che al processo civile telematico hanno contribuito a dare in questi 18 mesi avvocati magistrati e personale amministrativo, negli uffici di primo e secondo grado, e senza la determinante collaborazione della Cassazione con gli uffici ministeriali per la predisposizione delle misure organizzative necessarie. L’ingresso della magistratura di legittimità nella digitalizzazione avanzata del processo costituisce inoltre un passaggio fondamentale anche per le interpretazioni sulle ricadute processuali del telematico che la Suprema Corte saprà offrire. Vai al comunicato stampa del Ministero di Giustizia  

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