La struttura tecnica del Ministero della Difesa – ovvero il VI Reparto dello Stato Maggiore della Difesa – ha adottato i provvedimenti contenenti le specifiche tecniche per il deposito di atti, documenti e istanze per via telematica presso gli Uffici Giudiziari Militari.

Il formato degli atti personalmente formati dai difensori deve essere PDF/A, ottenuto da una trasformazione di un documento testuale, senza restrizioni per le operazioni di selezione e copia di parti. Non è ammessa la scansione di immagini.

Gli atti, i documenti e le istanze dovranno essere in forma di documento informatico (devono essere in formato PDF), da depositare telematicamente presso la casella di posta elettronica certificata dell’ufficio giudiziario militare di interesse.

Le tipologie di firma ammesse sono PAdES e CAdES, gli atti possono essere firmati da più soggetti purché almeno uno sia il depositante. 

Gli organi della Magistratura Militare si sono dotati di una procedura automatizzata di gestione della documentazione inviata via PEC. Per usufruire di tale procedura  è necessario inserire come primo elemento dell’oggetto della PEC la parola “ DEPOSITO ” (tutto in maiuscolo)

La dimensione massima consentita è pari a 30 Megabyte per singolo messaggio PEC. Qualora i documenti da depositare superino tale limite, è necessario inviare una ulteriore PEC avendo cura di specificare che trattasi del medesimo procedimento.

Gli organi della Magistratura Militare abilitati per il deposito di tutti gli atti, i documenti e le istanze previste dagli articoli 24 del decreto-legge n. 137 del 2020 e 37-bis del decreto-legge n. 76 del 2020 sono:

 

Al fine di garantire una adeguata diffusione, gli elenchi degli indirizzi di posta elettronica certificata vengono pubblicati a cura del Consiglio della Magistratura Militare sul sito internet del Ministero della Difesa, nella sezione dedicata alla Giustizia Militare: https://www.difesa.it/Giustizia_Militare/Pagine/default.aspx

 

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