I Fori fanno rete 2015
Il Consigliere Vincenzo Di Cerbo, la dottoressa Barbara Fabbrini e l’avvocato Carla Secchieri discutono sulle questioni aperte. Focus sui Processi telematici Tributario e Amministrativo: ne parlano i consiglieri Fiorenzo Sirianni e Ines Pisano e gli avvocati Andrea Pontecorvo e Andrea Pellegrino Intervento del Garante europeo della protezione dei dati personali consigliere Giovanni Buttarelli con l’avvocato Franceso Micozzi Ci riferiscono sullo stato dell’arte del PCT e dei e dei relativi sistemi informatici l’ingegnere Giulio Borsari, il consigliere Francesco Cottone e l’avvocato Carla Secchieri. Si continua nel pomeriggio a parlare delle proposte di modifica normativa al DL 83/15 con gli avvocati Valentina Carollo e Giovanni Rocchi … e di formazione con gli avvocati Carla Secchieri, Giuseppe Vitrani, Paolo Lessio e Fabrizio Sigillò. La commissione informatica è una risorsa importante, raccontano le loro esperienze gli avvocati Fabrizio Pettoello, Nicola Gargano e Giuseppe Vitrani. I dati dell’avvocatura interpretati da Juri Rudi. In conclusione dell’incontro parlano di privacy, gestionale e siti web gli avvocati Francesco Micozzi, Maurizio Reale e Daniela Dondi.
Conversione del sequestro conservativo in pignoramento (art. 686 c.p.c.): modalità di deposito telematico della sentenza di condanna (art. 156 disp. att. c.p.c.).
La mancata previsione di tracciati XSD ministeriali rende complicata la procedura di conversione del sequestro conservativo in pignoramento. Per effettuare un deposito senza errori si dovrà precedere come segue. In relazione al bene sequestrato, al momento della creazione del fascicolo informatico, sarà da selezionare la tipologia di fascicolo: • esecuzioni immobiliari; • esecuzioni mobiliari. Abbiamo utilizzato come schermate quelle dei redattori atto: “Quadra” e “Consolle avvocato” Esecuzioni immobiliari. 1.1 Sezione fascicoli. Nella prima schermata si indica il codice della pratica e quindi l’ufficio dove si effettua il deposito. Nella schermata successiva si ineriscono i dati delle parti e dei relativi avvocati. 1.2 Sezione depositi telematici. Dopo aver cliccato su “nuovo”, si selezionerà “nota di iscrizione a ruolo – pignoramento”. Nella schermata successiva nessun campo corrisponderà ai dati della conversione di sequestro in pignoramento, ma gran parte di essi sono obbligatori, per cui è deve inserirli. Si procederà pertanto come segue. Importo precetto: trascrivere l’importo indicato nel titolo esecutivo; Data consegna pignoramento: indicare la data di pubblicazione della sentenza; Cronologico del pignoramento: riportare il numero della sentenza; Date notifiche del precetto e del pignoramento: trascrivere quella dell’iscrizione a ruolo. Quindi si procederà con la descrizione dei beni e l’indicazione dei diritti sui beni. Caricamento dell’atto principale. È opportuno indicare nella nota di accompagnamento dell’iscrizione a ruolo che si tratta di conversione di sequestro in pignoramento (eventualmente evidenziandolo con colore diverso) perché la cancelleria ricevente sia messa in condizione di capire che si tratta di una conversione e non di una procedura esecutiva. Caricamento degli allegati. Il sistema ne prevede di obbligatori, come per esempio l’atto di precetto, che nel caso non esiste. Alcuni redattori daranno un avviso di mancato inserimento. In tal caso l’errore che si genera per difetto di allegazione non è bloccante, per cui non è necessario allegarlo. L’unico allegato da depositare sarà la sentenza, con dichiarazione di conformità. Altri redattori, in caso di mancata allegazione del precetto, dell’atto di pignoramento o del verbale di pignoramento non consentiranno di procedere oltre, sicché dovrà essere caricato un file in formato .pdf testuale con questo contenuto: “Tipo atto non previsto per la procedura di conversione del sequestro in pignoramento“. Il documento dovrà essere sottoscritto digitalmente dal difensore. Esecuzioni mobiliari. 2.1 Sezione fascicoli. Nell’oggetto della prima schermata della “Consolle” (non di “Quadra”) il sistema propone un elenco di voci a scalare tra cui quella di “conversione del sequestro in pignoramento”, che non bisogna selezionare! La stessa infatti genera un conflitto che impedisce il deposito dell’atto per un errore insanabile e non forzabile dalla cancelleria. Si deve pertanto selezionare, a seconda del caso, la voce “espropriazione mobiliare presso il debitore” o quella “espropriazione mobiliare presso terzi”. La schermata si completa indicando il codice della pratica e l’ufficio dove si effettua il deposito. Nella schermata successiva si inseriscono i dati delle parti e dei relativi avvocati. Quindi si procede come indicato al precedente punto 1.2. In sintesi riportiamo qui affianco lo schema da utilizzare nella procedura di conversione del sequestro conservativo in pignoramento.
Nuova app per la relata di notifica via PEC
Nuova iniziativa per gli avvocati a cura del Gruppo di Lavoro della FIIF (la fondazione CNF per l’innovazione forense) per facilitarne il lavoro. Da oggi è a disposizione di tutti i colleghi un nuovo strumento per redigere la relata di notifica via pec secondo tutte le indicazioni previste dalla legge. Accedendo alla pagina web fiif.gestionerisorse.pro/relatapec, è possibile redigere molto facilmente la relata per la notifica via PEC. Appare una maschera con le diverse opzioni che possono verificarsi nella vita professionale. È poi sufficiente compilare i campi variabili, selezionare il destinatario della notifica, scegliere l’oggetto della notifica e quindi cliccare su “genera”. In questo modo si potrà predisporre la relata in modo facile e immediato perché il sistema elabora automaticamente il testo da stampare e notificare. Questo sarà estraibile in formato .pdf e, a breve, anche in formato modificabile. È uno strumento che abbasserà la possibilità di errori e di dimenticanze, altro allora non rimane che provarla!
I Fori fanno Rete: programma aggiornato al 18.11
Venerdì 21 novembre 2014, ore 10.30 Roma, Borgo Santo Spirito, sala Pio X trasmissione via streaming dai siti istituzionali scarica il programma in pdf L’incontro è rivolto ai Presidenti ed ai Referenti informatici dei Consigli dell’Ordine degli avvocati, ai Magistrati di riferimento ed ai Dirigenti degli Uffici giudiziari, agli Avvocati cultori, esperti ed appassionati della materia. Ore 10:30 Saluti istituzionali Presidente del Consiglio Nazionale Forense Avv. Prof. Guido ALPA Capo di Gabinetto del Ministero della Giustizia Dott. Giovanni MELILLO Presidente della Cassa Nazionale di Assistenza e Previdenza Forense Avv. Nunzio LUCIANO Coordinatore della Fondazione Italiana per l’Innovazione Forense Avv. Lucio DEL PAGGIO Ore 10:45 Contraddizioni tra le fonti normative Avv. Valentina CAROLLO Ore 11:00 La risposta del Ministero Dott. Massimo ORLANDO Ore 11:15 Art. 35: facoltatività del deposito telematico per tutti gli atti Avv. Maurizio REALE, Avv. Juri RUDI Ore 11:30 Giustizia Amministrativa e Giustizia Tributaria Dott.ssa Ines Simona Immacolata PISANO, Dott. Lucio DI NOSSE, Avv. Carlo ALLORIO Ore 11:45 Giudizio di Cassazione Dott. Vincenzo DI CERBO, Dott. Giuseppe CORASANITI, Avv. Mauro FERRANDO Ore 12:00 Procedure Esecutive e Concorsuali Dott. Francesco COTTONE, Avv. Daniela DONDI, Avv. Andrea PONTECORVO Ore 12:20 Giustizia Penale Dott.ssa Ileana FEDELE, dott. Filippo CARACCIOLO, Avv. Francesco Paolo MICOZZI Ore 12:35 Il processo telematico in Europa Ing. Giulio BORSARI Ore 13:00 Pausa pranzo Ore 14:30 La fattura elettronica per gli Avvocati Avv. Francesco Paolo MICOZZI, Avv. Alessio PELLEGRINO Ore 15:00 L’evoluzione del sistema PCT Avv. Fabrizio PETTOELLO, Avv. Giovanni ROCCHI Ore 15:30 Visual PCT Avv. Alessio PELLEGRINO, Avv. Andrea PONTECORVO Ore 15:45 Question time Ore 17:00 Chiusura dei lavori
Il ministro Orlando al congresso di Venezia
“…non taglieremo un euro agli investimenti per il processo civile telematico!” “…emetteremo una circolare che omogeneinizzi le varie prassi che si sono create nei tribunali””
Attestazione di conformità di copia cartacea di atti e provvedimenti estratti da fascicolo informatico
L’articolo 52 del DL 90/2014, aggiungendo il comma 9 all’articolo 16-bis DL 179/2012, ha, tra l’altro, attribuito al difensore il potere di attestare la conformità delle copie, analogiche e informatiche, di atti e provvedimenti estratti con modalità telematiche dal fascicolo informatico. Attestazione in caso di: – depositi, – notifica mediante ufficiale giudiziario, – notifica in proprio cartacea, – attestazione informatica. Io sottoscritto Avvocato … attesto ai sensi e per gli effetti dell’art. 16 bis, co. 9 bis del D.L. 179/2012 , che la presente copia cartacea del ______ [ATTO O PROVVEDIMENTO DA DESCRIVERE INDICANDO PER IL PROVVEDIMENTO DATA, DATA DEPOSITO, NUMERO RG, NUMERO D’ORDINE ED EVENTUALE CRONOLOGICO] è conforme alla copia informatica presente nel fascicolo informatico dal quale è stata estratta. [firma Avvocato] In caso di notifica in proprio a mezzo PEC l’attestazione è scaricabile da questo articolo.